L’Istituto del Papiro Srl certifica che, nella propria produzione dei pavimenti e dei rivestimenti, lo strato nobile utilizzato è composto esclusivamente da fibre lignee di cyperus papyrus accuratamente selezionate. Il processo di lavorazione, protetto da brevetto registrato nel 2003, è quello dell’impiallacciatura finita con prodotti specifici.
CARATTERISTICHE TECNICHE DEI RIVESTIMENTI
| Denominazione |
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| Composizione |
Foglietta (controbilanciata secondo l’utilizzo) composta da uno strato nobile di fibre di cyperus papyrus, ordite a mano singolarmente disponendole l’una accanto all’altra, utilizzando tecniche antiche per comporre i fogli di papiro; finitura con prodotti specifici secondo la destinazione d’uso (porte, ante di mobili, tavoli, cornici, boiseries, ripiani per cucina e per bagno, paralumi, lavorazione a decoupage). |
| Decorazioni |
Possibilità di personalizzazioni con dipinti o con la tecnica del decoupage incollando papiro scuro su papiro chiaro o viceversa. |
Dimensioni
fogli |
Larghezza cm 95 x 50 (accostandoli si ottiene una lunghezza illimitata). |
Caratteristiche
estetiche |
Poiché le fibre di papiro sono trattate manualmente con sistemi naturali e differiscono fra loro per colore e legnosità, tutti gli elementi sono diversi fra loro. Le campionature e le fotografie sono da intendersi indicative e non vincolanti. |
Tipologia
colore |
Effetto cangiante, secondo l’angolazione e la natura della luce (naturale e/o artificiale), equiparabile a quello di un tappeto persiano. Ossidato: scala cromatica variante dal terra di Siena bruciata all’avorio; chiaro: dai toni di ocra all’avorio. |
| Nocività |
Prodotto atossico |